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Terminato il 31° Salone del Libro di Torino è tempo di bilanci, i numeri parlano chiaro e anche in questa edizione si è riusciti a battere il record di ingressi unici della precedente: sono stati 144.386 i visitatori che hanno riempito i padiglioni del centro fieristico del Lingotto.

Per il secondo anno consecutivo la Panini Comics ha partecipato con il suo stand ufficiale con l’immancabile area disneyana dedicata a Topolino, a differenza del 2017 la posizione all’interno del padiglione 2 è stata nettamente migliore come spazi consentendo una migliore viabilità da parte del pubblico e una gestione senza difficoltà delle file per le sessioni disegno, inoltre immediatamente visibile essendo proprio all’ingresso del padiglione. Come era già stato anticipato le novità sono state principalmente tre: il secondo Topolibro in versione speciale per il Salone del libro, la Super Deluxe Edition di Dracula e della Giara di Cariddi con Topalbano.

Ospiti di questa edizione i disegnatori Fabio Celoni, Paolo Mottura, Silvia Ziche e Renata Castellani che si sono alternati nei cinque giorni di fiera accontentando i lettori con bellissimi sketch a fronte di un acquisto presso lo stand; a differenza delle altre fiere non vi era nessuna estrazione ma semplicemente una lista chiusa con massimo sette posti a disposizione per ogni singolo disegnatore.

Oltre allo stand ufficiale presso il padiglione 5 denominato Bookstock Village è stato predisposto il TopolinoLab, un progetto dedicato ai bambini e agli insegnanti in cui Roberto Gagnor, Luca Usai, Federico Franzò, Renata Castellani e Gigi Piras avevano il compito di stimolare la loro creatività per sfornare un vero e proprio giornale a fumetti. Progetto denominato “Il fumetto che fa scuola” che ha l’obiettivo di coinvolgere gli studenti della scuola primaria e avvicinarli a questo mondo con l’obiettivo di offrire una didattica attiva e innovativa consentendo ai bambini di essere loro stessi i veri protagonisti dell’apprendimento.

Sono stati tre gli eventi ufficiali a cui abbiamo partecipato noi del Papersera, il primo appuntamento riguardava la presentazione in anteprima del primo manifesto di Lucca Comics & Games 2018 ad opera di LRNZ, dei primi ospiti ufficiali della kermesse lucchese e delle nuove mostre e collaborazioni in programma. Il secondo evento si è svolto al Polo del 900 in pieno centro storico di Torino, organizzato dal Salone Off, ha visto la partecipazione di Tito Faraci e Manfredi Toraldo nell’incontro denominato “Buon compleanno Topolino!”, una lunga chiacchierata che ha ripercorso l’evoluzione del personaggio negli anni dalle prime strips alle grandi avventure che leggiamo ancora oggi sulle pagine del settimanale.

L’ultimo appuntamento è stato dedicato interamente alla presentazione del nuovo Topolibro “Un giorno tutto questo sarà… a fumetti” presso lo Spazio Stock del padiglione 5, incontro a cui hanno preso parte la direttrice Valentina De Poli, Tito Faraci, Silvia Ziche, Paolo Mottura, Fausto Vitaliano e Fabio Celoni, incontro nel quale Federico Taddia incalza gli autori presenti ponendogli cinque domande sul nostro futuro.

Tornando a parlare di bilanci possiamo affermare quanto il Salone del Libro di Torino sia diventata la principale fiera dedicata al mondo della lettura a 360 gradi del capoluogo piemontese, ormai il settore del fumetto è pienamente coinvolto all’interno della macchina organizzativa a dimostrazione del grande successo che hanno riscontrato gli stand della Panini Comics, Topolino e i suoi ospiti, della Bao con Zerocalcare, Teresa Radice e Stefano Turconi, la Bonelli e la J-Pop Manga. In più per la prima volta quest’anno il padiglione 1 ha ospitato gli amici di Lucca Comics & Games coinvolgendo anche il settore “games” allargando sempre di più i propri spazi, obbligando l’organizzazione ad ampliare la metratura del Salone con l’aggiunta di un padiglione esterno.

Non sono mancate le note negative purtroppo, i varchi per i controlli “antiterrorismo” predisposti all’esterno precedenti alle biglietterie hanno provocato diversi disagi al pubblico e agli addetti ai lavori, l’enorme affluenza sin dall’apertura dei cancelli ha generato rallentamenti agli ingressi generando ritardi e code. Data la grandezza di questa manifestazione sarebbe bene migliorare la gestione dei varchi offrendo la possibilità agli addetti ai lavori di poter entrare molto prima rispetto al pubblico evitando il sovraffollamento nel piazzale adiacente alle biglietterie, stessa cosa per la stampa e le scuole; in questo modo anche i visitatori gioverebbero di più spazio e varchi liberi per potersi distribuire meglio nelle file. Ci auguriamo vivamente che già dalla prossima edizione vengano prese nuove misure per la gestione dei varchi.

Appuntamento per la 32° edizione in programma dal 9 al 13 maggio 2019!