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Dall’8 al 10 marzo è andato in scena Cartoomics, inaugurando così il 2019 delle fiere del fumetto più rilevanti del panorama nazionale. Noi del Papersera ovviamente eravamo presenti ed abbiamo preparato il consueto resoconto grazie ai nostri reporter.

La location di Rho Fiera Milano è rimasta invariata, ormai sede fissa per questo evento fumettistico di inizio anno, così come la disposizione degli stand all’interno dei tre padiglioni, consentendo a chi ha buona memoria di spostarsi senza l’utilizzo della mappa (ben curata e disponibile tutti i giorni, a differenza dell’ultimo Lucca Comics).

L’unico rallentamento che abbiamo rilevato all’ingresso è stato il passaggio obbligatorio nei metal detector (fortunatamente numerosi) predisposti subito dopo l’uscita dalla stazione, così che i tempi di attesa nei momenti di massima affluenza non sono stati superiori a 10 minuti, consentendo un rapido smistamento dei visitatori senza inconvenienti.

Nota di merito all’organizzazione per aver permesso di stampare a casa il pass per l’accredito così da evitare il passaggio obbligatorio alla reception una volta giunti a ridosso dei padiglioni, dirigendoci immediatamente ai tornelli e guadagnare tempo rispetto agli anni passati.

Ora veniamo al piatto forte del resoconto: considerazioni sulla fiera del fumetto!

L’impatto una volta entrati nel padiglione principale è stato addirittura piacevole: spazio per muoversi senza correre il rischio di venir coinvolti in una Maratonda con Capitan Libeccio, potendo così far mente locale per individuare lo stand Disney/Panini (uno dei più grandi e riconoscibili) e dirigerci senza perdere l’orientamento.

Come già accennato in precedenza la disposizione dei banchi è rimasta praticamente identica alle passate edizioni del 2017 e 2018, così come la struttura dello stand di Topolino con la relativa area sketch/signing.

Le modalità per accaparrarsi un disegno di Casty, Silvia Ziche, Roberto Marini erano le arcinote estrazioni previo tagliando numerato assegnato a seguito di un acquisto presso lo stand di Topolino; a seconda della sessione le liste oscillavano tra le dodici e quattordici estrazioni per ogni singolo autore.

Il primo evento in programma è stato “Un libretto di carta, 70 anni a fumetti”, occasione in cui il neodirettore Alex Bertani ha illustrato ai presenti in sala le novità per il 2019, presentando la cover in anteprima del settantesimo anniversario di Topolino libretto, confermando il reboot dei Classici Disney e annunciando dal mese di aprile la prima ondata di nuove storie dal suo insediamento in redazione.

Oltre al lancio della testata PaperSera (per la quale il nostro Francesco “new_amz” Gerbaldo ha collaborato alla selezione delle storie) seguita dalla pubblicazione di inedite disegnate da Corrado Mastantuono, vedremo nel mese di maggio il terzo Topolibro preparato in occasione del Salone del libro di Torino e quello de La Scienza raccontata da Topolino che verrà presentato in anteprima a Roma.

A seguire, il secondo incontro di sabato, “Disney d’Autore” con Silvia Ziche e Davide Catenacci, occasione per presentare il portfolio della “dolce Silvia” (cit.) ed i due volumi a lei dedicati nella collana Tesori Made in Italy.

Nella giornata di domenica è stata la volta di Roberto Gagnor e di Valerio Held (una veloce comparsata per poi scappare a prendere il treno) protagonisti dell’incontro “La storia del cinema di Topolino”, presentazione del volume (stessa tipologia e formato del Topolibro) che raccoglie alcune storie dell’autore disegnate da Held e Giada Perissinotto. Evento particolarmente interessante per gli amanti del grande schermo e con interessanti spunti!

L’incontro è stato trasmesso dal Papersera in diretta streaming (per la prima volta in contemporanea sia su Facebook che su Instagram): lo potrete rivedere al seguente LINK e a breve anche sul nostro canale YouTube.

Purtroppo siamo venuti a conoscenza in ritardo di un ulteriore evento (non presente nella scaletta ufficiale fornita da Topolino) a tema disneyano: lo stesso Gagnor e Claudio Sciarrone sono stati protagonisti dell’incontro dedicato a Minni, un vero peccato…

Nonostante la grande affluenza del pomeriggio siamo sopravvissuti (anche alle strettoie più ardue) ma ci teniamo ad evidenziare quanto sia assurdo far pagare una tazzina di caffè (bicchiere di plastica se da asporto) ben 1,30 euro. Non aggiungeremo ulteriori commenti a riguardo.

A fiera conclusa possiamo nuovamente affermare che Cartoomics si conferma una delle fiere più belle del panorama italiano. Le grandi case editrici continuano a dar fiducia alla manifestazione e a ricevere ottimi feedback sia in termini di vendite che di visibilità, stessa cosa dicasi dei visitatori appassionati di fumetto che tornano a casa con le tasche vuote ma con zaini e borse piene!

Insomma ribadiamo il voto positivo espresso l’anno passato, in più abbiamo avuto il piacere di conoscere di persona il nuovo direttore Alex Bertani e scambiare una piacevole chiacchierata in sua compagnia facendogli i nostri auguri per la nuova avventura intrapresa alle redini di Topolino!

 

Del Prete Fabio