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Gaudenzio Capelli ricoprì il ruolo di direttore di Topolino (assieme a quello di molte altre testate Disney) dal numero 1302 del 9 novembre 1980 al 2000 del 27 marzo 1994, coprendo un periodo di profondo cambiamento per tutta la produzione Disney dell’epoca, culminato con il passaggio delle testate Disney dalla Mondadori alla Disney Italia.
Furono di certo anni di grande dinamismo: l’avvio di cicli di storie con tematiche o strutture innovative (la “macchina del tempo”, il ciclo dell'”Argaar”, le storie “a bivi”, ecc.), l’arrivo di molti nuovi personaggi, la collaborazione con altre forme di intrattenimento (“Vai col Verde” e “Pista!” in TV, ma anche le prime VHS che iniziarono ad uscire proprio in quegli anni), l’ampia libertà concessa agli autori nel proporre storie vicine al loro “sentire”, proporre al lettore – in maniera pioneristica – tematiche che otrepassavano il semplice fumetto, quali l’ecologia, la tutela dei minori con storie realizzate in collaborazione con il Telefono Azzurro, lo sport con le storie sul Volley, la BMX, la scherma…
Indimenticabili poi il livello di diffusione di Topolino dei primi anni Novanta che, grazie anche ad iniziative collegate alla presenza di gadget, fecero arrivare il settimanale a tirare più di un milione di copie per quattro settimane consecutive!
Assegnando il premio a Capelli, il Papersera intende celebrare con lui tutto quel periodo, tutti quegli autori che scrissero e disegnarono migliaia di storie, tutte quelle iniziative che contribuirono a rendere Topolino una rivissta davvero unica.
Al solito, il volume si compone di articoli ed omaggi realizzati dai frequentatori del forum del Papersera, oltre che da numerosi autori che condivisero con Capelli i fasti di quel periodo, a cominciare dalla splendida copertina realizzata nientemeno che da Massimo De Vita… con tanto di Paperino e Paperone! Stavolta la cronologia viene sostituita da una coroposa sezione di statistiche sul Topolino (ma non solo) di quel periodo e da un capitolo ripreso dal TopoOscar di sempre, quando raccogliemmo le preferenze – anno per anno – dei frequentatori del Papersera per le storie pubblicate sul settimanale. Interessanti poi gli approfondimenti su moltissimi degli autori che contribuirono a formare il Topolino anni Ottanta e Novanta!